Limes Limitis

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22/12/2005

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Una realizzazione:

Sisifo Italia

Limes Limitis Vecchie e Nuove Frontiere

Messaggio dalla Regione Toscana file word
Messaggio del Presidente della Provincia di Firenze file word

La memoria intelligente e coraggiosa di mons.Scalabrini, nel centesimo anniversario della sua morte è l’occasione per la Toscana e per il nostro paese di riflettere sulla delicatissima questione dell’emigrazione e dell’immigrazione, in modo pacato e sereno, fuori dalle scorribande volgari e dalle semplificazioni ideologiche, che sono subalterne alla cultura della paura.

Tutto questo rinvia al riconoscimento dell’alterità e al suo mistero. E’ nell’accoglienza dell’altro che si esce  dalla prassi dell’assimilazione e del dominio, che porta alla cattura dell’altro e alla sua sottomissione.

Nel nostro paese oggi si assiste ad una grande ambiguità  e ad una forte oscillazione gli immigrati sono utili, ma su di loro scarichiamo tutte le nostre paure del futuro. Essi diventano come i capri espiatori di una società, che non è più capace di guardare lontano oltre i nostri limiti e recinti.

Tutto questo poi è aggravato dal timore di una convivenza multireligiosa, che sembra poter distruggere le nostre radici. E’ vero il contrario. L’incontro con l’Islam può essere salutare e provvidenziale, perchè Ebrei e Cristiani possano così comprendere meglio il mistero di Dio, che ama anche i suoi figli dell’Islam.

In questi ultimi venti anni molti muri sono caduti e altri sono cresciuti, ma chi pensa di salvare se stesso innalzando i muri è destinato a perire. I muri sono il segno di una società debole, che non sa dialogare con chi è diverso, e con chi sta accanto, non sa riconoscere il suo dolore, i suoi diritti e doveri. I muri non solo ci separano dagli altri e ci mettono in conflitto con loro, ma ci rendono ostaggi della cultura del nemico, che sempre alimenta la guerra.

Nel tempo della guerra ricordare mons.Scalabrini è riconoscere che il futuro è di chi va incontro all’altro, con la parola apparentemente debole del perdono e della riconciliazione. Questa è la politica possibile, se non si vuole preparare la catastrofe e non si vuole scendere nell’abisso della violenza, che tutti sfigura.

Massimo Toschi
Assessore Regionale alla Cooperazione Internazionale,
al Perdono e alla Riconciliazione tra i Popoli


PROVINCIA DI FIRENZE

MESSAGGIO DEL PRESIDENTE MATTEO RENZI PER LA MOSTRA
“LIMES LIMITIS – VECCHIE E NUOVE FRONTIERE”
CENTENARIO SCALABRINIANO – PALAZZO MEDICI RICCARDI 21/06/2005 – 10/07/2005.

Le celebrazioni della morte di Mons. Giovanni Battista Scalabrini, Vescovo di Piacenza e Fondatore dei Missionari Scalabriniani, rappresentano un’importante occasione per ricordare e rivivere insieme lo straordinario carisma di questo personaggio che ha dedicato la sua vita ed il impegno alla Chiesa ed ai migranti. Scalabrini era molto legato alla città di Firenze. Aveva contatti e rapporti con gli intellettuali fiorentini di fine Ottocento che erano molto interessati al dibattito sull’emigrazione italiana. Nel 1891, tenne inoltre una conferenza a Firenze nella chiesa di  San Gioacchino dei Padri Scolopi sulle precarie condizioni fisiche, economiche, morali e religiose degli emigrati italiani.

La Provincia di Firenze è quindi ben lieta di ospitare, presso la sua sede di Palazzo Medici Riccardi, una mostra fotografica dedicata al “Padre dei migranti” che vuole riscoprire in chiave moderna ed attuale il valore dell’operato di Mons. Scalabrini in un tempo, come quello che stiamo vivendo oggi, dove i temi dell’emigrazione e dell’immigrazione, delle “frontiere” e della mobilità umana riscuotono sempre maggiormente l’attenzione e l’interesse dei cittadini.  La mostra “Limes Limitis- Vecchie e Nuove frontiere”, che sarà inaugurata il 21 giugno e terminerà il 10 luglio 2005, vuole essere proprio uno spunto di riflessione su queste tematiche. Limes Limitis è una sorta di racconto fotografico della frontiera. Dalla Grande Muraglia Cinese, alla frontiera fra Mozambico e Sud Africa, passando da diversi paesi tra i quali il Kosovo, il Paraguay e l’Egitto. Dai muri caduti come quelli di Berlino e Gorizia, a nuovi muri come quello tra Israele e Palestina.

Sulla scia del carisma e dell’esempio di Scalabrini, profeta e uomo di comunione e di dialogo nella Chiesa e nella società, la mostra “Limes Limitis- Vecchie e Nuove frontiere” ci spinge ad un impegno entusiastico, appassionato e concreto per la causa dei migranti, con l’annuncio della liberazione e la denuncia di ogni situazione di schiavitù. Il mandato missionario vissuto dalla Chiesa si concretizza nell’accoglienza e nel servizio ai migranti, soprattutto i più poveri; nella testimonianza della comunione nelle diversità; nello studio costante e approfondito del fenomeno migratorio e delle sue dinamiche evolutive.